Nel 1981 a Roma nasceva quasi per gioco una radio che era destinata a diventare un vero e proprio "CULT" nel panorama della radiofonia privata degli anni 80 nella capitale. Leggi la storia raccontata dal suo editore del tempo: Roberto Brandolini
Nel 1981, tornato a Roma dopo le prime esperienze radiofoniche in alcune radio dell' Emilia Romagna, decisi di volermi fare la mia radio di "quartiere": un classico dei primi anni 80 !!!
Una cantina (la luce rigorosamente rubata al condominio), 2 piatti, 2 piastre a cassette, un microfono di pessima qualità ed un mixer quasi ridicolo; sul tetto una "ground plane" (antenna omnidirezionale semplicissima) e un trasmettitore autocostruito con gli schemi della rivista "NUOVA ELETTRONICA"(non ridete, il 90% delle radio hanno iniziato così), un vero e proprio generatore di disturbi, nascosto nella stanza dei lavatoi. Nacque così: L'ARADIO CITTA' UNO.
Coprivamo con la bellezza di 20 watts le zone di Vigna Clara, Fleming, Farnesina, Monte mario e buona parte del villaggio Olimpico. I mezzi erano pochi ma le idee molte e fu cosi che uno storico gruppo di amici di cui solo io avevo un po' di esperienza radiofonica, riuscì a conquistare e quasi monopolizzare l'ascolto in quei quartieri.
A distanza di soli 2 anni eravamo già una radio "quasi seria": 1000 watts di potenza, un buon segnale su tutta Roma Nord, programmi in diretta tutto il giorno, gli studi in cantina abbastanza attrezzati e tantissima pubblicità dei quartieri interessati.
Nel 1984 il grande salto: un ripetitore da 2000 watts a Monte Mario, sulla frequenza storica di 98.8 mhz di (ex Radio Luna.
Area di copertura: quasi tutta la città !!! La radio comincia a farsi notare per un suo modo piuttosto originale ed autoironico di autopromuoversi: Sono entrati nella storia della radiofonia romana gli stacchetti promozionali e le contropubblicità che venivano inseriti tra una canzone e l'altra, tanto da creare un vero e proprio stile "CITTA' UNO" che è stato poi copiato e ricopiato nel tempo da tantissime altre emittenti. Anche la musica si fece notare: Città Uno fu la prima radio nella capitale a suonare anche musica alternativa alle altre radio, in particolare fummo i primi ad occuparci della grande invasione della musica Inglese degli anni 80 (la cosiddetta BRITISH INVASION).
Alla fine del 1985 la radio copriva l'intera provincia di Roma con 2 frequenze: 98.8 da Monte Mario e 97.5 da Monte Cavo (ex Radio Stand By), la provincia di Viterbo da Poggio Nibbio sui 97.5, la città di Rieti dal Terminillo sui 94.0, Latina e litorale sui 98.8 da Velletri ed infine la piana di Terni sui 105.0 mhz da Miranda.
Nel 1987 diventò una SRL e si trasferì nei nuovi studi di Viale mazzini 145 in prati.
La radio continuò a mietere successi e conferme di gradimento, ma nonostante la forte crescita, riescì a non perdere mai quello spirito gogliardico ed originale che la la rese famosa. Chi non ricorda ad esempio i mitici STACCHETTI goliardici che la radio suonava tra un disco e l'altro? E poi le campagne pubblicitarie: chi non ricorda quella storica del NETPORK ?
Il 30 giugno del 1989 il comune di Rocca di Papa autorizzato dalla pretura di Frascati disattivò e rase al suolo gli impianti di Città Uno di Monte Cavo insieme ad altre decine di impianti di altre emittenti: il motivo ? Le radiazioni elettromagnetiche sul paese erano state dichiarate nocive !!!
Dopo quasi 6 mesi di peripezie tecniche per cercare di ripristinare un segnale forte e chiaro da qualche altro monte... decisi di arrendermi e liquidando la società le frequenze furono vendute ad altre radio.



